<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marask.com &#187; youtube</title>
	<atom:link href="http://www.marask.com/tag/youtube/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.marask.com</link>
	<description>pensieri, parole, opere ed omissioni dell&#039;era digitale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jun 2010 15:16:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Skittles.com : il sito&#8230; senza sito</title>
		<link>http://www.marask.com/skittles-com-il-sito-senza-sito/</link>
		<comments>http://www.marask.com/skittles-com-il-sito-senza-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 21:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marask</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social networks]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web usability]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marask.com/?p=164</guid>
		<description><![CDATA[Un'idea brillante, sebbene non unica nel suo genere, che sfrutta davvero a pieno i concetti di flessibilità tanto cari ai guru del web 2.0]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="socialize-in-content" style="float:left;"></div><div style="text-align:center"><img style="border:1px solid #000000;" src="http://marask.com/wp-content/uploads/2009/08/caramelle-skittles1.jpg" alt="Il sito delle caramelle Skittles è un ottimo esempio di filosofia web 2.0" /></div>
<p>Chi ha detto che per pubblicizzare un marchio sul web occorra necessariamente un sito?<br />
Perchè dover creare da zero un&#8217;interfaccia di navigazione, un layout grafico e una montagna di script per gallerie di immagini, video, community, forum, newsletter.. ecc quando, in realtà, tutto questo già esiste sul web?</p>
<p><strong>Skittles.com</strong>, il sito della nota marca di caramelle, ci mostra che in realtà tutto quello che occorre fare è munirsi di un tubetto di colla e attaccare tra loro i nostri profili nei vari social networks, per ottenere un perfetto sito commerciale senza, in effetti, realizzarne veramente uno. Skittles.com è un interessantissimo patchwork che unisce i profili aziendali su <strong>Facebook</strong>, <strong>Flickr</strong>, <strong>YouTube</strong>, <strong>Wikipedia</strong> e <strong>Twitter</strong>, raggruppati in un unico dominio, navigabili attraverso un semplicissimo box in sovraimpressione che costituisce l&#8217;<strong>unica vera interfaccia del sito</strong> e che permette, in un click, di spostarsi tra i vari network in un attimo.</p>
<p>Un&#8217;idea brillante, sebbene non unica nel suo genere, che sfrutta davvero a pieno i concetti di <strong>flessibilità</strong> e di <strong>integrazione</strong> tanto cari ai guru del web 2.0, anche se rimane un tipo di comunicazione un po&#8217; difficile da far accettare a molte aziende, di certo più legate ad una comunicazione tradizionale.</p>
<p>Se vi ho incursiosito, date un&#8217;occhiata al sito <a rel="nofollow" href="http://www.skittles.com" target="_blank">Skittles.com</a></p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="http://lissimattia.com/?p=23" target="_blank">Impronte digitali<br />
</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marask.com/skittles-com-il-sito-senza-sito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>YouTube: rinnovamento o morte?</title>
		<link>http://www.marask.com/youtube-rinnovamento-o-morte/</link>
		<comments>http://www.marask.com/youtube-rinnovamento-o-morte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 12:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marask</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[hulu]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marask.com/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante sia uno dei siti più visitati del web, il caro vecchio YouTube naviga in cattive acque ormai da tempo immemore. A tre anni dall&#8217;acquisizione da parte di Google il sito continua a registrare perdite molto preoccupanti, rappresentando ormai solo un&#8217;enorme palla al piede per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="socialize-in-content" style="float:left;"></div><div style="text-align:center;"><img style="border: 1px solid #000000;" src="http://marask.com/wp-content/uploads/2009/04/burningdollars.jpg" alt="" /></div>
<p>Nonostante sia uno dei siti più visitati del web, il caro vecchio YouTube naviga in cattive acque ormai da tempo immemore. A tre anni dall&#8217;acquisizione da parte di Google il sito continua a registrare perdite molto preoccupanti, rappresentando ormai solo un&#8217;enorme palla al piede per la società di Mountain View.</p>
<p>Il motivo di questa crisi di entrate è, prima di tutto, la mancanza di contenuti pubblicitari che generino guadagno, problema a cui Google ha già tentato di mettere una pezza aggiungendo spazi adv sopra alla timeline dei video e in un baio di box sulla homepage. A questo si aggiunge il nuovissimo <a href="http://news.wintricks.it/web/dal-web/28870/youtube-click-to-buy-anche-in-italia/" target="_blank">servizio Click-to-Buy</a>, in collaborazione con ITunes, che dovrebbe contribuire a risollevare un po&#8217; il tragico bilancio del portale.</p>
<p>Se nemmeno questo dovesse funzionare si prospetterebbe solo un&#8217;alternativa alla chiusura: la trasformazione totale in un sito con contenuti a pagamento e pubblicità decisamente più invasiva, un po&#8217; sul modello di <a href="http://www.hulu.com" target="_blank" rel="nofollow">Hulu</a>, portale multimediale con contenuti premium, con un bilancio decisamente in attivo.<br />
Insomma, il vecchio YouTube (e soprattutto il vecchio concetto di &#8220;broadcast yourself&#8221;) verrebbe soppresso a favore di un&#8217;ottica più commerciale, essenziale per garantire la sopravvivenza del sito.<br />
Una simile possibilità era già stata ventilata da alcuni blogger, ma essendo la notizia datata 1 aprile nessuno ci aveva prestato troppa attenzione, ritenendola una bufala. A conti fatti, invece, pare quantomai verosimile.<br />
C&#8217;è da chiedersi quanto sarà radicale questo cambiamento e soprattutto quanto YouTube possa prestarsi a diventare un concorrente diretto del colosso Hulu. D&#8217;altra parte si sa, la forza di YouTube è la varietà dei contenuti unita alla gratuità di utilizzo, un aspetto quest&#8217;ultimo quantomai inviso al mercato, nel quale ormai si sopravvive solo spremendo denaro da ogni singolo bit di contenuto&#8230; un&#8217;arte in cui i ragazzi di Google sono davvero maestri. Staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.marask.com/youtube-rinnovamento-o-morte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

