
In una delle mie solite sessioni di navigazione casuale, mi sono imbattuto nel sito di un’organizzazione ambientalista che affronta in maniera molto radicale la questione dell’impatto della civiltà umana sull’ecosistema terrestre.
Si sa che noi umani non siamo animali come tutti gli altri: noi non ci adattiamo all’ambiente, ma costringiamo l’ambiente ad adattarsi a noi, solitamente finendo per fare danni immensi. E’ la solita tiritera, è vero, ma finora nessuno aveva proposto una soluzione così drastica a questo problema arcinoto.
Il VHEMT (acronimo per Voluntary Human Extincion movemenT) ha trovato la soluzione definitiva per tutto il male causato da noi umani: è sufficiente che l’uomo scelga di porre fine alla sua esistenza come specie, sacrificandosi per salvare il pianeta da lui stesso minacciato.
In pratica estinguerci volontariamente, smettendo di riprodurci e lasciando che il tempo faccia il resto. L’idea è che, quando anche l’ultimo umano sarà defunto, il pianeta sarà libero di tornare all’equilibrio e di curarsi a poco a poco tutte le ferite che gli abbiamo inflitto.
Interessante, no? Dopotutto l’idea ha una sua logica, sebbene sia una delle cose più inquietanti che io abbia trovato sinora in internet.
In ogni caso, se volete supportare il VHEMT, basta andare sul sito http://www.vhemt.org e informarsi su cosa potete fare per accelerare la nostra dipartita e salvare così il Mondo!