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Posts Tagged ‘Armeggio’

Qualcosa in più

24 Jul

Ok, qualcosa in più devo scucire su di me, così capirete di cosa tratterò principalmente in questo blog.

Iniziamo col dire che la mia grande passione è la scrittura. Ho imparato a scrivere le mie prime parole, oltre all’alfabeto, a due anni (ci sono delle foto con mio zio che lo possono testimoniare…) e da allora non ho più smesso. Il sogno, infatti, è poter far coincidere questa mia passione con il lavoro. Per questo mi ritengo una scrittrice che lavora a tempo perso (eh sì, finchè il sogno non si realizza devo pur mangiare, no?). Ma andiamo per gradi…

Saltiamo periodo asilo-elementari-medie… Amando la scrittura e la lettura quando è stato il momento di scegliere, mi sono iscritta al Liceo Classico. Non me ne pento assolutamente. Tutti dicono che è pesante che non si fa altro che studiare e beh, è tutto vero, ma ricordo gli anni del liceo con affetto. Non mi sono mai divertita tanto e poi diciamocelo: fare il liceo ti insegna un po’ di tutto e quando si esce si è meno ignoranti. Mia madre diceva sempre che il Classico è come il marchio sull’argento. Non so quello che pensate voi ma io credo avesse ragione.

Dopo il liceo non avevo la più pallida idea di cosa frequentare. Dopo aver visto da piccola “Gorilla nella nebbia” volevo diventare un’etologa ma ho capito subito che avrei fatto la fame. Allora ho pensato di fare l’oceanografa perchè volevo vincere la mia paura sugli squali, ma alla fine la paura ha avuto il sopravvento. Sono passata a lingue e letterature orientali… quando il manga era una delle bellezze della vita. Mia madre però non era dell’idea che mi trasferissi a Venezia… Lingue e letterature straniere? Macchè anche con quelle avrei fatto la fame, secondo lei…

Così, decisi di fare Scienze dell’Educazione, motivata dal fatto che era un corso umanistico, si trattava di psicologia (cosa che mi aveva sempre intrigato) e avrei potuto aiutare persone.

A volte non so se pentirmi di quella scelta. Ho trovato subito lavoro, certo. Sono 7 anni che faccio l’educatrice, ma mi sono anche resa conto che non è un lavoro che uno può fare tutta la vita… è vero, mi piace e mi diverto un mondo, ma è anche un lavoro pesante sia a livello mentale che fisico. A volte penso di essere diventata insensibile su certi argomenti e la cosa mi dà fastidio.

Quindi questo è il mio percorso… Ora vediamo tutto il resto…

Sono una drogata di giochi di ruolo. Ho iniziato a 12 anni, in biblioteca con gli amici… c’era uno Sguardo nel Buio… poi giunse dnd… lord of the rings, vampiri, il richiamo di Cthulu, Sine requie, Dragonlance, Lex Arcana, Shadow Run… devo andare avanti? Sedici anni dopo la situazione è che devo giocare, almeno una volta alla settimana se non due. Se non gioco mi scoccia, mi pesa, mi innervosisco. Ho bisogno di sentire l’adrenalina che sale quando il master cerca di ucciderti e ho un fottuto bisogno dei miei alter ego, di recitare. è una fuga dalla realtà, lo so. Ma non avete idea di quanto faccia bene… E poi cosa c’è di più bello di trovarsi fra amici, bere birra e fare gioco di ruolo? Almeno io sparo e combatto nel gioco e mi sfogo lì, invece di essere presa da raptus di follia e uccidere veramente qualcuno.

Amo la musica. Ascolto prevalentemente metal in varie sfaccettature e hard rock ma mi rilasso con la musica celtica e il folk irlandese. Per quanto riguarda le female voices amo la voce potente e calda di Anneke Van Giersbergen (ex The Gathering)  e quella da mezzosoprano di Simone Simons (Epica). Per le male voices il meglio sono James Labrie (Dream Theater) e Andrè Matos (ex Angra). Quando posso vado a godermi qualche concerto.

Dall’anno scorso mi sono lanciata anche nell’armeggio medievale, come Arte Marziale Medievale Italiana. Ci si allena nella lotta, nel bastoncello, nella daga, nella spada e nella lancia e per chi vuole c’è anche la parte di combattimento a cavallo. Studiamo le tecniche principalmente sul trattato di Fiore De Liberi “Flos Duellatorum” e le pratichiamo senza protezioni. Quando facciamo le dimostrazioni, la cosa divertente è che nessun combattimento è preparato ma tutto viene improvvisato. ergo se sbagli la parata sono dolori… è così che il mio gomito dx ha iniziato a soffrire di epicondilite, che è sì il gomito del tennista, ma io non ho visto nessuna pallina. stavo facendo un combattimento libero (lotta) quando su una presa articolare ho deciso di fare una contromossa ma qualcosa è andato storto e il gomito ha fatto crack… non si è rotto ma il male era lo stesso. A parte distruggerci, l’armeggio è qualcosa di fantastico. Come diceva Filippo Vadi “Quando ti senti depresso, quando sei giù di tono, pratica l’armeggio: ti risanerà”. ed è verissimo, non mi sono mai sentita meglio come dopo un allenamento. Ma c’è ancora di più: c’è il recupero di una filosofia antica che vive in ogni gesto e questo fa bene all’anima.

Amo il cinema e colleziono dvd. La televisione di oggi fa schifo, quindi non mi faccio mancare i film, se voglio rilassarmi. Adoro tutto ciò che è fantasy naturalmente ma anche le commedie (e per commedie non intendo di certo i vari “Natale a…” ecc…) e i film storici. Per quanto riguarda le serie tv… Battlestar Galactica è l’unica serie di cui ho comprato i dvd: semplicemente fantastica. E poi c’è Starbuck, uno dei personaggi femminili più belli in assoluto. Altre serie che mi sono piaciute in particolar modo Dead Like Me, Reaper, American Dad, i Griffin e Futurama. no, i Simpson no, non li sopporto più…

Amo il nuoto e la pallanuoto, uniche discipline sportive che seguo con più regolarità.

Adoro viaggiare. Andare in vacanza, per me, significa mettersi lo zaino in spalla e non sapere dove ci si ritroverà il giorno dopo. Tra i paesi più belli che ho visto l’Irlanda e la Norvegia, in assoluto la migliore. Quando sei in capo al mondo anche i colori sono diversi e guardi tutto con gli occhi di un bambino perchè tutto deve essere scoperto di nuovo. E poi ci sono paesaggi che ti travolgono e ti strappano il respiro. e a volte fa bene sentirsi infinitamente piccoli e timorosi.

Adoro leggere. Neil Gaiman e Jostein Gaarder sono i miei autori preferiti. T.S. Eliot è il mio poeta preferito. Datemi da leggere e io divoro…

Beh, un’idea adesso ce l’avete. Questo è quello di cui parlerò nel mio blog: le cose che amo.

E poi ho in serbo una sorpresina che spero apprezzerete ma per ora non dico nulla…

 
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