
Ebbene sì, dopo aver fatto scempio della cultura classica con la saga (davvero ignorante ma godibile) di “God of War”, l’industria dei videogame ora ha preso di mira nientemeno che il capolavoro di Dante Alighieri, una delle massime espressioni della letteratura italiana e non solo, nonchè il testo indubbiamente più bistrattato da tutti i liceali: la Divina Commedia.
Ecco a voi Dante’s Inferno, un’idea di Electronic Arts e Visceral Games (!!!), che ha pensato di tradurre in videogioco la prima cantica della Commedia, ovvero l’Inferno (ovviamente… non mi ci vedrei molto a pestare i Santi del Paradiso), trasformando i primi 33 canti dell’opera in un delirio di mazzate a destra e a manca, nei panni di un Dante ben lontano dall’omino allampanato e nasuto al quale siamo abituati, ma più simile ad un buttafuori da discoteca con (pochi) abiti vagamente medievali.
La missione è semplice: salvare l’amata Beatrice che, senza motivo apparente, è stata rapita da Lucifero ed imprigionata nei recessi più remoti dell’Inferno, il tutto con sommo disappunto del nerboruto ed incazzosissimo Dante. Non c’è un attimo da perdere, occorre munirsi delle più improbabili e grottesche armi che mente umana riesca ad immaginare e tuffarsi nella proverbiale Selva Oscura, pronti a prendere a calci nel sedere Satana e i suoi lacchè, in un trionfo di tamarraggine da far impallidire Iena Plissken.
Le premesse sono queste e, lasciatemelo dire, sono un po’ inquietanti: già mi vedo in un boss fight con Paolo e Francesca che mi turbinano attorno sparando calci volanti tipo “La tigre e il dragone”, oppure una gara di snowboard estremo sulla palude di Cocito, con i dannati che tentano di azzannarci le caviglie!
Chissà… forse quelli di EA si sono fatti fuorviare dallo spot in cui Dante scrive la Commedia sulla carta igienica!
Intanto se vi interessa ecco il sito ufficiale del gioco, per il resto staremo a vedere!