Brutal legend: folle avventura heavy metal con Jack Black

In questi giorni di arresti domiciliari causa influenza sono ricorso alla mia fida Xbox360 per alleviare un po’ il peso della noia. Mi sono fatto spedire a casa il nuovissimo (e attesissimo) Brutal Legend e mi sono sdivanato, senza limiti di tempo, per godermi quella che veniva presentata come “la più grande avventura heavy metal mai vista”.

Dopo un’intro con Jack Black in carne ed ossa che ci accompagna in un negozio di dischi (tipo quello di “Alta Fedeltà”) per mostrarci, appunto, l’album vinile di Brutal Legend, vengo subito catapultato nel gioco. Un’altra intro mi introduce al personaggio di Eddie Riggs, un nostalgico del true metal (come me), costretto a far da roadie ad un gruppo di ragazzetti tamarri nu-metal. Pochi secondi e tutto cambia, mi ritrovo in un mondo assurdo che sembra disegnato da Alice Cooper, con demoni dalle fattezze grottesche ed assurde che opprimono l’umanità, privandola della libertà e, ancor più grave, del metal!

Wow, penso, che figata!

Mi butto a capofitto nel gioco, scoprendo una chicca dopo l’altra, tra cui la miriade di big della scena hard-rock e heavy metal che hanno prestato la propria faccia e/o voce ai personaggi del gioco (Lemmy, Ozzy Osbourne, Rob Halford e, ovviamente, lo stesso Jack Black). La trama, assurda ma godibilissima, scorre bene e si apprezza ogni singolo minuto di gioco. Eddie si fa strada tra colpi d’ascia e assoli di chitarra (in questo mondo ogni assolo crea un effetto magico diverso), forma il suo esercito di metallozzi e sfida il male.

Il problema di questo gioco? E’ scandalosamente breve! Io l’ho finito in 7 ore circa, completando la trama principale e restando poi con svariate missioni secondarie assolutamente inutili e ripetitive. Ci sono rimasto davvero male!  L’azione è frenetica, le missioni sono carine e la trama si evolve abbastanza bene, ma all’improvviso, quando pensi di essere si e no a metà del gioco, ecco che tutto finisce. Insomma, 50 Euro per 7 ore di gioco non è che sia proprio il massimo, no?

A parte questo Brutal Legend è carino, sebbene non diventerà certo una pietra miliare della storia dei videogames, ed è godibile soprattutto per i metallari veri, quelli che hanno iniziato a storcere il naso su “Load” dei Metallica e adesso si sentono come alieni finiti in un mondo di musica di m….!

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