Tecno-follie: l'automobile nucleare

Oggi si fa un gran parlare di combustibili alternativi al petrolio, soprattutto idrogeno o olii naturali. Quello che non molti sanno è che qualcuno, in passato, era arrivato addirittura a considerare l’auto a propulsione nucleare! Che ci crediate o no, l’utilitaria atomica è stata realmente progettata, sebbene non abbia mai superato la fase di concept. Ideata dalla Ford nel 1958, si sarebbe dovuta chiamare Ford Nucleon

Il progetto originale (nella foto) prevedeva una monoposto con uno smisurato cofano posteriore, all’interno del quale avrebbe trovato alloggiamento un piccolo reattore a fissione nucleare, alimentato da materiale altamente radioattivo. La casa produttrice garantiva bassi consumi, nell’ordine degli 8.000 Km con un pieno, con una vasta rete di distributori in cui ricaricare le batterie atomiche dell’auto una volta a secco.

Il progetto incontrò tuttavia qualche problema di fondo, come ad esempio lo smaltimento delle batterie esauste, ancora pesantemente radioattive, ma soprattutto l’entità dei danni collaterali in caso di incidente o guasto al reattore, che andavano dal “semplice” irradiamento dell’area circostante fino al più preoccupante meltdown nucleare. Insomma, praticamente come andare in giro a cavallo di una bomba atomica… immaginate un ingorgo in autostrada, con qualche migliaio di questi gioiellini l’uno dietro l’altro!

Sebbene mai entrata in produzione (grazie a Dio!) la Ford Nucleon ha stimolato l’immaginazione di molti, rimanendo un’icona dell’era atomica. Ad essa pare si sia ispirato Bob Gale, produttore di Ritorno al Futuro, per il design del reattore montato sulla DeLorean. Un altro chiarissimo riferimento alla Nucleon sono le automobili dell’universo di Fallout, la popolare serie di videogame post-apocalittici. Queste ultime, addirittura, esplodevano in piccoli funghi atomici se colpite con un’arma!

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