
Recentemente un amico mi ha informato che alcune web companies intendono spingersi oltre l’attuale frontiera del social networking, con una novità piuttosto inquietante (già in parte introdotta da più aziende al momento in cui scrivo questo post), ovvero la funzione di riconoscimento facciale applicata alle foto presenti in internet. Questa simpatica applicazione si occuperà di effettuare uno scan dei tratti somatici delle persone che compaiono nelle varie foto, allo scopo di creare un motore di ricerca in grado di trovare quelle persone sulla rete.
Carino, no? Questo però significa anche che le suddette aziende presto avranno a disposizione un database biometrico con i tratti facciali di moltissimi individui (cosa che nemmeno agenzie governative come l’FBI possono vantare, per intenderci), il che andrà a sommarsi alla già immensa mole di dati personali a cui le web companies (volendo) possono accedere.
Sì, perchè i colossi di internet sanno già molto di noi: chi siamo (sempre più siti richiedono una registrazione, oppure spesso siamo noi a dare i dati volontariamente, come ad esempio sui social networks) cosa ci piace (in caso di utenti registrati, molti motori di ricerca dispongono di una cronologia simile a quella di IE, nella quale memorizzano le nostre ricerche abbinandole al nostro ID), dove abitiamo (anche i siti di mappe e foto satellitari ormai abbondano… chi di noi non ha mai cercato casa sua in uno di questi?) e ora anche che faccia abbiamo.
Credete che i vostri dati personali non interessino a nessuno? Non avete idea di quanto vi sbagliate! Ogni minima informazione sulle nostre abitudini o sui nostri gusti è oro puro! In effetti, in ambito di internet marketing (e non solo) le informazioni su di noi spesso finiscono per valere anche più di noi! I database con i nostri dati vengono venduti da questa a quell’azienda, generando un business gigantesco (avete presente quando in una registrazione spuntate il box “consenti a terzi di utilizzare i miei dati” ? Ecco, i “terzi” i vostri dati li comprano, sborsando fior fior di soldoni!)
Che altro dire? Di questo passo ci toccherà taroccare le nostre foto con photoshop per essere sicuri di non disperdere dati personali quando navighiamo!